Falliscono sul piano operativo

Quando i progetti IoT falliscono, spesso si pensa che ci sia stato un problema tecnico.

L’hardware non era pronto.
La rete non era affidabile.
La piattaforma non era scalabile.

In realtà, la maggior parte dei progetti IoT non fallisce per motivi tecnologici.

Falliscono a causa delle operazioni.

Questa è una delle verità meno discusse — ma più importanti — dell’IoT.

Il pilot ha funzionato. La serie no. Perché?

Molti percorsi verso l’IoT seguono lo stesso schema:

  1. Viene lanciato un progetto pilota
  2. Sono stati installati alcune centinaia di dispositivi
  3. Funziona tutto alla grande
  4. Le dimensioni del progetto
  5. I problemi spuntano all’improvviso da tutte le parti

La tecnologia non è cambiata.
È cambiato il contesto.

L’IoT si comporta in modo molto diverso su larga scala.

Perché l’IoT è facile con 100 dispositivi… e difficile con 10.000

Su piccola scala:

  • i dispositivi possono essere monitorati manualmente
  • i problemi sono evidenti
  • i team sanno cosa è stato implementato e dove

Su larga scala:

  • i processi manuali si interrompono
  • la visibilità scompare
  • i piccoli errori si moltiplicano
  • i tempi di reazione rallentano

All’inizio l’IoT non fallisce in modo eclatante.
Fallisce in modo silenzioso, a causa di attriti operativi.

La complessità nascosta delle operazioni IoT

La complessità operativa aumenta su più fronti contemporaneamente:

  • altri dispositivi
  • altri paesi
  • altre reti
  • altre SIM
  • altre norme
  • altri soggetti interessati

Ogni aggiunta, presa singolarmente, sembra innocua.

Insieme, creano un sistema difficile da gestire senza una struttura.

I fogli di calcolo sono il primo segnale d’allarme

Quasi tutte le implementazioni IoT che incontrano difficoltà hanno una cosa in comune:

Fogli di calcolo che gestiscono la connettività in tempo reale.

Fogli di calcolo:

  • non sono in tempo reale
  • non far rispettare le regole
  • non si adatta alle dimensioni
  • non impedire che si facciano errori

Funzionano bene durante le puntate pilota.
Diventano però un problema durante la produzione.

Le piattaforme di gestione della connettività non sono un optional

Su larga scala, l’IoT richiede una piattaforma di gestione della connettività (CMP).

Un CMP offre:

  • visibilità in tempo reale
  • gestione del ciclo di vita
  • Controllo della SIM
  • monitoraggio dell’utilizzo
  • rilevamento delle anomalie

Senza questo, i team agiscono in modo reattivo invece che proattivo.

I cicli di vita lunghi complicano tutto

I dispositivi IoT spesso rimangono sul campo per:

  • 10 anni
  • 15 anni
  • a volte più a lungo

In quel periodo:

  • le reti si evolvono
  • cambio di operatori
  • le norme si inaspriscono
  • cambiamenti nei modelli di business

Le decisioni operative prese all’inizio devono resistere a un decennio di cambiamenti.

È un requisito piuttosto impegnativo.

Anche gli incidenti di sicurezza sono dei fallimenti operativi

Molti incidenti di sicurezza nell’IoT non sono causati da attacchi sofisticati.

Sono causati da:

  • mancanza di visibilità
  • risposta lenta
  • proprietà poco chiara
  • nessuna strategia di isolamento

La sicurezza nell’IoT riguarda tanto i processi e i controlli quanto la tecnologia.

Il vero motivo per cui le operazioni IoT fanno fatica

La maggior parte delle organizzazioni:

  • sottovalutare l’impegno operativo
  • eccessiva attenzione all’hardware e alla connettività
  • ritardo nella messa a punto degli strumenti operativi
  • considerare l’IoT come un progetto secondario nell’ambito dell’IT

L’IoT non è un progetto secondario.
È un sistema operativo a lungo termine.

In che modo i team IoT di successo pensano in modo diverso

I team che hanno successo con l’IoT:

  • progettare le operazioni fin dal primo giorno
  • Pensa in grande, non limitarti ai progetti pilota
  • investisci fin da subito nella visibilità e nel controllo
  • accetta che la complessità sia inevitabile

Non cercano di eliminare la complessità.
La gestiscono.

Considerazione finale

Se il tuo progetto pilota IoT ha funzionato ma la fase di produzione sta incontrando delle difficoltà, non sei l’unico.

E probabilmente non si tratta di un problema tecnico.

Ti trovi di fronte a una dura realtà operativa.

Capire questo fin dall’inizio spesso fa la differenza tra un progetto IoT che si arena e uno che riesce a crescere con successo.