Il monitoraggio crea valore solo se è affidabile, scalabile e ti permette di agire facilmente sulla base dei dati raccolti.

Molte soluzioni di tracciamento sembrano funzionare bene durante la fase pilota. La vera prova arriva dopo: ambienti misti, cicli di implementazione lunghi, limiti di autonomia della batteria, condizioni difficili e un numero crescente di risorse.

È proprio qui che la scelta giusta dell’hardware fa la differenza. Con la giusta configurazione dei localizzatori, non ottieni solo dati sulla posizione. Ottieni visibilità operativa: dove si trovano le risorse, come si muovono, quando c’è una deviazione e dove è necessario intervenire per primo.

La visibilità è utile solo quando
porta al controllo.

Cosa dovrebbe garantire un buon sistema di tracciamento:

  • Sapere dove si trovano le risorse, i veicoli o le attrezzature fondamentali
  • Riduci i tempi di ricerca, gli smarrimenti e i tempi di inattività inutili
  • Rileva movimenti imprevisti, arresti o utilizzi non autorizzati
  • Trova il giusto equilibrio tra frequenza di aggiornamento, durata della batteria e costo
  • Passa con sicurezza da una piccola implementazione a un ambiente operativo più ampio

I tracker sono particolarmente utili quando una maggiore visibilità aiuta a prendere decisioni migliori.

Casi d’uso tipici:

  • Tracciabilità delle risorse per attrezzi, gabbie su ruote, contenitori e macchinari
  • Monitoraggio di veicoli e rimorchi
  • Logistica inversa e gestione dei beni a rendere
  • Protezione dei beni di alto valore
  • Ambienti edili e cantieri
  • Visibilità della catena di approvvigionamento e della logistica

Il miglior tracker è quello che si adatta alla realtà dell’implementazione.

Al chiuso o all’aperto

Il tracciamento all’aperto si basa spesso sul posizionamento via GPS, mentre all’interno la copertura può dipendere maggiormente dal Bluetooth, dal Wi-Fi o dal posizionamento tramite rete cellulare. Alcune implementazioni richiedono una combinazione di entrambe le tecnologie per evitare punti ciechi tra i diversi ambienti.

Durata della batteria o frequenza degli aggiornamenti

Hai bisogno di aggiornamenti sulla posizione quasi in tempo reale o di check-in periodici? Questa scelta ha un impatto diretto sul consumo energetico, sulle modalità di segnalazione e sui costi operativi.

Robustezza

I settori dell’edilizia, della logistica e delle installazioni all’aperto richiedono qualcosa di più di un semplice involucro standard. Il grado di protezione IP, la resistenza agli urti, la tolleranza alle vibrazioni e l’intervallo di temperatura sono tutti fattori importanti quando i dispositivi devono continuare a funzionare sul campo.

Alimentazione

I localizzatori a batteria sono spesso l’ideale per l’utilizzo a lungo termine delle risorse, mentre i dispositivi cablati o collegati tramite OBD possono essere più indicati per i veicoli e gli ambienti con alimentazione fissa.

Un buon localizzatore è efficace solo quanto la connessione su cui si basa.

Le prestazioni di tracciamento non dipendono solo dal dispositivo. La connettività deve essere in linea con la frequenza di invio dei dati, il consumo energetico e le condizioni di copertura.

A seconda del caso d’uso, questo può significare diverse tecnologie come LoRa, LTE-M, NB-IoT, Cat 1 bis o altre opzioni M2M. Ecco perché consideriamo la scelta del localizzatore e la progettazione della connettività come un’unica decisione, non due decisioni separate.

A seconda dei diversi casi d’uso, serve una logica di tracciamento diversa.